7 Insegnamenti di Visual Storytelling e le Tartarughe Ninja

Ehilà!
Scommetto che sei incappato in questo mio post proprio mentre cercavi notiziesu Google a proposito di Visual storytelling, poi il titolo ti ha incuriosito e sei finito qui…
Ma ora tu, lei o lui chiunque tu sia, ti starai domandando cosa può voler dire 7 Insegnamenti di Visual storytelling e le Tartarughe Ninja giusto?

Ebbene facciamo una doverosa premessa.
Da quando mi sono avvicinata maggiormente ai Social Media grazie all’esperienza formativa di SQcuoladiblog con l’ottica di studiarli ed usarli a scopo professionale, sto seguendo tanti argomenti che mi appassionano e di volta in volta li sperimento per fare esperienza. Un po’ come facciamo tutti insomma.

In ogni caso, uno degli ultimi argomenti che stavo seguendo è il visual storytelling che riassumendo è la narrazione di una storia/evento/fatto attraverso l’uso di immagini.

Ora considerato che sto parlando di Social Media, la rapida e costante crescita dei Social come Pinterest, Instagram e Slide Share ma anche l’uso di piattaforme visual comeFlickr e Tumblr che permettono la condivisione di immagini, ha fatto sì che il potere delle immagini spingesse anche i brand e quindi le aziende a raccontarsi attraverso il visual storytelling.

Leggendo quindi vari articoli tra i miei blog di riferimento ho acquisito 7 insegnamenti di Visual storytelling a cui far riferimento:

  1. l’immagine colpisce maggiormente l’attenzione rispetto ad un contenuto testuale
  2. l’immagine ha un livello di comprensione immediata diversamente dal linguaggio scritto
  3. l’immagine crea delle emozioni: può commuovere, generare rabbia, felicità, tristezza e numerose altre emozioni
  4. l’immagine è un mezzo potente per diffondere un messaggio che può diventare virale
  5. l’immagine può raccontare storie molto lontane dal nostro quotidiano e raccontare storie che appartengono al passato e forse permetterci anche di immaginare un futuro lontano
  6. l’immagine coinvolge gli occhi certo, ma anche il cuore e la mente
  7. l’immagine è a portata di tutti: anche una persona qualunque, come me e te, attraverso le proprie emozioni e nella sua semplicità è in grado di trasmettere un messaggio che coinvolga gli altri

A questo punto visto che al visual storytelling non mi ci ero ancora cimentata e considerato che in casa stiamo attraversando la fase Tartarughe Ninja ho approfittato per fare un piccolo e banale esercizio, che in realtà mi ha salvato un pomeriggio in compagnia del piccoletto di casa, e mi ha permesso anche di provare Thematic una delle piattaforme dedicate all’argomento.

Eccovi quello che ne è uscito fuori, non sarà un capolavoro di Visual storytelling ma è stata comunque l’occasione per provare e capire qualcosa che ancora non conoscevo :)

 

E voi vi siete già cimentate nel Visual Storytelling?

Quali piattaforme usate?

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