Come si scrive un menu arrangiato

Sì avete letto bene.

Come si scrive un menu arrangiato!

Decisamente sono contro tendenza perché tutte le migliori mamme blogger della rete, suggeriscono come organizzare il menu settimanale/mensile nel migliore dei modi mentre io vi racconto altrettanto facilmente come si fa il contrario.

Incredibile ma vero!

Eppure riflettendo sulla mia quotidianità sono proprio arrivata a concludere che ci sono persone che sanno fare molto bene delle cose e persone che ne sanno fare bene delle altre.
Ecco io sono una di quelle mamme che i menù non li riesce proprio ad organizzare nonostante mi ci sia impegnata per un intero anno anche affidandomi ad Evernote, che alla fine ne è uscito abbastanza “stropicciato”…

evernote

(voci di sottofondo)
Ma noooooo!
Davvero stavolta Evernote non è stato in grado di salvarti?

ooooooohhhhhhhhh!!!
(stupore generale)

Ebbene ve lo confermo!

Niente e nessuno sono in grado di aiutarmi nemmeno Evernote, quando devo organizzare un menù perciò tanto vale fare del mio meglio (o forse del mio peggio chissà) e scrivere un menu arrangiato perché mi viene davvero facile :)

Però sono certa di non essere l’unica mamma #arrangiamenu della storia perciò tanto vale fare outing prima che lo faccia qualcun’altra almeno se sarò stata veloce avrò l’onore di aver vinto il 1° posto.

Ma passiamo subito a bomba!
Come si scrive un menu arrangiato?

Beh in parte bisogna anche essere predisposti, meglio che lo sappiate dai.

Un pochino di talento e di estro non guastano ed io credo di averne quanto basta.

Dunque la prima fase, quella della ricerca, richiede del tempo perciò non sottovalutatela e non crediate che sia tutto così semplice.

Anzi!

Io la domenica (almeno questo è un punto certo) mi ricavo circa 30/60 minuti per fare un giro in rete sui blog delle altre sante (santissime) mamme blogger che scrivono i loro golosissimi menù e su altri blog di cucina che rintraccio di volta in volta per farmi venire delle idee.
In alternativa prendo qua e là qualche idea culinaria dalla casa dei nonni o dalle amiche e dopo questo bel minestrone di ricette comincio a fare una bella lista di pietanze che vorrei preparare.

La lista la metto su un bel foglio A4 (ma è solo un vezzo sappiatelo) perciò il primo foglio che trovo pulito (carta stampata da riciclare, fogli da disegno scarabocchiati da un solo lato, pagine di quadernoni sgualciti etc. etc.) vanno più che bene!

All’inizio il foglio è pulito ed ordinato poi durante l’elaborazione dei dati subirà una necessaria trasformazione ma di trascriverlo pure in bella copia a fine lavoro non ci penso proprio care mie!

Eccovi quindi un bell’esempio tutto sommato fin troppo ordinato.

Menù arrangiato

Poi che dire, a questo punto divido le ricette tra primi, secondi e contorni e assegno dei numeri ad ogni ricetta e poi si parte con quella che io chiamo l’estrazione settimanale!

Praticamente tiro i dadi e vedo che combinazioni escono, vi assicuro che è divertente!

Se poi non mi piacciono o se c’è una discrepanza tra primi e secondi ad esempio spaghetti alle vongole con braciola ai ferri mi tocca per forza ritentare la sorte oppure scegliere arbitrariamente. A volte succede.

Fatto ciò, strappo un altro foglio da un vecchio calendario e trascrivo le combinazioni vincenti!

E così nelle settimane a seguire.

Menù calendario

Come vedete il risultato è assai arrangiato ma alla fine ciò che conta sono i contenuti no?
Perciò scrivo dove c’è spazio, cancello, riscrivo etc. etc. importante è avere un piano d’azione!

Poi se in settimana ci sono variazioni necessarie dovute ad imprevisti tipo cena dai nonni o marito a cena di lavoro magari cambio a mio gusto.

Nel peggiore dei casi, ad esempio ospiti improvvisati…

Beh! Che Dio ce la mandi buona!

A quel punto riprendo il primo foglio con l’elenco, verifico se abbiamo quello che ci serve per far mangiare tutti altrimenti si passa al piano di emergenza

Io: “Pronto pizzeria???”

Pizzeria: “Dica signò!”

Io: “Salve, vorrei 6 pizze per le 20.30 a nome Tiziana ecco la lista mi raccomando non si sbagli:

1 margherita senza uovo
1 napoli senza alici (bah!)
1 capricciosa senza salame (daje!)
1 bianca con mozzarella e verdure ma senza peperoni (si ripropongono)
1 bianca con mozzarella e verdure ma senza melanzane (è allergico)
1 calzone con mozzarella, prosciutto cotto e funghi porcini

Pizzeria: “nient’artro signò???”

Io: “No direi di no grazie”

Pizzeria: “Ah signò! glie posso di nà cosetta senza che s’offenne?”

Io: “Si si certo”

Pizzeria: ahò ce ne fosse una uguale all’artra! Ma chevve setemessi d’accordo me facce diventà matti???”

Io: “Mi scusi lei ha ragione, purtroppo sono venuti all’improvviso, abbia pietà la prego…”

Pizza al piatto

fonte: www.photl.com

9 thoughts on “Come si scrive un menu arrangiato

  1. Ma sei superorganizatissima altro che menù arragngiato. Io sono la star dell’arrangiamenù: apro il frigo e arrangio in base a quello che c’è!

  2. Ma che piacere, questo è il post più commentato in assoluto da quando ho aperto il mio blog :)
    Un successone direi!!!

    Stasera brindo con l’acqua aromatizzata all’arancia, felice di avervi fatto ridere amiche ;)

  3. Arrangiato? no è ben fatto secondo me
    anche se una bella pizza ogni tanto fa solo bene
    o anche solo la telefonata in questo caso :)
    Io non amo i menu, di solito guardo solo la frequenza delle tipologie di nutrienti da far ruotare (es. 3 volte carne, 2 uova etc…) con la quantità e il giorno della settimana migliore (es. carne quando faccio pesi..)
    Faccio la spesa settimanale con questa lista+qualche ingrediente che può servirmi per improvvisare qualche ricetta
    perchè cucinare per noi resta un momento creativo
    quindi do un colpo d’occhio a cosa avevo previsto e lo cucino con quello che mi viene in mente :)
    così mi diverto di più!!!!

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