La fase “Because I love you”

Quest’anno il piccolo frequenterà la Materna, ma a parte il fatto che andrà nella classe dei “più grandi”, tornerà comunque nella stessa scuola e con molti dei suoi piccoli amici già frequentati l’anno scorso.

Tutto sommato quindi non si tratterebbe di affrontare grandi sconvolgimenti e grossi cambiamenti, però da giorni quando accenniamo al suo rientro a scuola, LUI ci risponde che non ci vuole andare.

Alla domanda “PERCHÉ” queste sono le sue risposte:

“Perché io voglio stare sempre con voi e venire all’ufficio con voi!”

E poi aggiunge
“Mamma sei tanto buona e io ti voglio bene!”

Poi col passare dei giorni poi i complimenti proseguono:

“Mamma sei tanto buona, come una lumachina!”

“Mamma sei tanto buona, come una balena!” (fortuna che sono magra altrimenti mi offenderei :)

“Mamma sei tanto buona, come un delfino!”

Insomma mamma di questo passo potrebbe lavorare allo ZOO…

In ogni caso, già l’anno scorso ci ha impiegato quasi un mese a superare il distacco mattutino tra pianti, lamenti ed abbracci strazianti poveretto.
Speriamo che quest’anno vada meglio.

crying

Con mio marito abbiamo alla fine convenuto che sicuramente tratta della fase “Because I love you”.

Il nome di questa fase non si rifà a nessun caso scientifico descritto nei libri ma bensì all’esperienza già vissuta dalla nostra amica e mamma americana che circa tre anni fa attraverso’ la stessa fase col suo bimbo più grande (ormai seinne).

Anche lui ai tempi, piangeva ogni giorno e tutte le volte che sua mamma gli chiedeva PERCHE‘ non volesse andare a scuola la risposta era sempre la stessa:

“Because I love you” e giù lacrime di coccodrillo e disperazione profonda!

Anche lui fu duro da convincere ma comunque alla fine la cosa andò migliorando perciò abbiamo speranza anche noi :)

Forse si tratta di bimbi particolarmente sensibili, e più mammoni che avvertono il rientro a scuola come un distacco un po’ troppo traumatico e non riescono a metabolizzare il fatto che mamma e papa’ li accompagnano a scuola ma poi li vanno anche a riprendere.

Certo dopo diverse settimane di vacanza in cui siamo stati assieme 24h su 24 capisco che non è facile per un bambino/a pensare di passare del tempo lontano dai suoi genitori.

Ma del resto è anche così che si cresce.
Per questo cercheremo di seguire i suggerimenti di una supermamma (ben 5 figli) cercando di stargli accanto quando manifesta la necessità di abbracciarci.

Cercheremo di parlare e di comprendere le sue possibili ansie e paure fin quando capirà che questo cambiamento in realtà sarà solo un tornare alle routine quotidiane alle quali era già abituato e che durante l’anno scorso ha sempre vissuto con tranquillità e serenità accanto ai suoi piccoli amici e alle dolci, amorevoli e comprensive insegnanti che di certo non avrà dimenticato.

È voi avete come affronterete il “back to school” dei vostri figli?
Vi state preparando?

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