Nuvole nuvolette ovvero “Pulcio e l’aerosolterapia” ….

Ebbene anche questa è arrivata!
La tanto temuta ed odiata aerosolterapia si è abbattuta inesorabile su di noi!!!

Dio ce ne scampi e liberi ahimè!!!

Come la odio! La odio da quando io stessa me la dovevo sciroppare anni, ma anni, anni ed anni or sono….insomma all’epoca ero piccoletta pure io :)

Poi crescendo ho preso l’abitudine di trasformare la mia aerosolterapia in qualcosa di più rustico come fare i fumenti col classico asciugamanaccio in testa mentre con la faccia rivolta in basso, con lo sguardo vacuo e rassegnato guardavo la pentoletta prescelta per questa tortura casalinga ma efficace. Ricordo ancora quei momenti in cui il viso era avvolto e travolto da fumosi, caldi, soffocanti ma sturanti vapori dovuti ad una miscela di Bicarbonato ed Eucaliptolo….come direbbe qualcuno “sometimes they come back” e vabbè pazienza!

Ovviamente con i bambini molto piccoli è impensabile fare i fumenti perciò laddove necessario si ricorre all’aerosolterapia che almeno io vivo come un momento (7/10 minuti) che richiede una notevole dose di pazienza, da parte mia e di sopportazione mista a rassegnazione alternata a ribellione nonché curiosità da parte di Pulcio.

Del resto quando un piccoletto come lui è completamente intasato dal muco e tossisce come uno che fuma 3 sigarette tutte in una volta per 24h al giorno non c’è scelta!

Con lui ho iniziato qualche mese quando alla fase dei “lavaggi nasali” pure questi odiosissimi per i piccoli, ho aggiunto l’aerosolterapia sempre con soluzione fisiologica.

Tutto sommato è iniziata bene, sono riuscita con uno strataggemma ad incuriosire Pulcio (usando il boccaglio erogatore visto che la mascherina non gli piace proprio) ed alla fine come ormai sta capitando sempre più spesso ho inventato pure una canzoncina da accompagnare a queste sedute “stappa naso-gola” con cui intrattenerci.

Quindi riassumendo quando arriva il momento di fare l’aerosolterapia lo avviso che a breve faremo il gioco di “Nuvole nuvolette” e tutta pimpante comincio a preparare quel trabiccolo spara-vapore saltellando da una stanza all’altra…….non sono pazza ovviamente ma fare il clown è diventato una necessità perciò che dire???
Di necessità fai virtù!

Comunque la canzoncina che ho inventato io dice così (notare la profondità e la ricercatezza linguistica usata nel creare questo capolavoro musicale):

Nuvole nuvolette
Nuvole nuvolo’

Nuvole nuvolette
Che cosa ne faro’

Nuvole nuvolette
Nuvole nuvolo’

Nuvole nuvolette
Che cooooosaaaaaaa neeeeee faaaaaròòòòòòòòòòòòò!!

(fine)

Normalmente funziona tranne quando la terapia và eseguita più di una volta al giorno perché allora è necessario inventare altri giochi dato che i bambini sono bambini ma di certo non sono degli scemi perciò fregati una volta difficile si facciano rifregare!

Io l’ultima volta ho inventato un nuovo gioco durante l’aerosolterapia, è nato sul momento ma ha funzionato…..

Praticamente ho svuotato la scatola dei bastoncini per le orecchie (perché Pulcio ne è affascinato e la apre disseminando i bastoncini dappertutto) e ci ho giocato a Shangai !!!

Lui mi osservava dubbioso, era incuriosito ma ogni tanto rognava e tentava la via di fuga come se avesse capito che lo stavo fregando ma io non ho ceduto e sono riuscita a trattenerlo almeno quei 7/8 minuti necessari ;)

E voi come fate per convincere i vostri figli a fare l’aerosolterapia?

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