Se aspetti un bambino l’alcol può attendere…bevi responsabile!

Oggi 8 Marzo 2012 parte la 2° edizione della campagna informativa “Se aspetti un bambino l’alcol può attendere” il cui scopo è quello di informare come prevenire patologie fetali alcol correlate.

La campagna è promossa da SIGO, Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, e da AssoBirra, l’Associazione degli Industriali della Birra e del Malto.

A sostegno di questa iniziativa sono state chiamate a partecipare celebrities, scrittrici, blogger, chef e sportive e per questa 2° edizione anche Mammaninja ha avuto l’onore di partecipare tra le mamme Blogger.

Ecco quindi il mio contributo a questa campagna…

Se aspetti un bambino l'alcol può attendere

Alcol e gravidanza: basta evitare di bere per pochi mesi per proteggere il bambino

Io sono quasi completamente astemia di conseguenza sono rimasta sorpresa del fatto che la fascia di età più critica è quella delle aspiranti mamme under 30.

È, infatti, in questa fascia d’età che in Italia si registra 1/3 delle nascite totali nell’arco di un anno e sono proprio le giovani donne quelle che, meno delle altre, sanno che consumare alcol in questo delicato periodo può danneggiare il feto.

Ogni anno, in media, in Italia oltre 560.000 donne diventano madri. E molte, soprattutto alla prima gravidanza, si chiedono: come dobbiamo comportarci nei confronti dell’alcol?

Se sono incinta devo smettere in assoluto di bere? O un bicchiere ogni tanto è ammesso nella mia dieta?

E ancora: è importante abbandonare l’alcol già quando si è nei primissimi mesi di attesa?

Dietro queste domande ci sono dei comportamenti che, secondo una ricerca commissionata da AssoBirra, parlano di uno zoccolo duro di circa 8 su 10 che non bevono o smettono di bere alcol appena apprendono della gravidanza, mentre il 17% riduce i consumi di bevande alcoliche ma non li elimina del tutto e un 4%  mantiene le stesse abitudini pre-gravidanza.

Inoltre i rischi legati al consumo di alcol in gravidanza costituiscono un argomento delicato e non del tutto noto, specialmente in Italia.

Il feto, infatti, non ha difese rispetto all’alcol assunto dalla madre. Questa sostanza può interferire con il suo sviluppo provocando l’insorgere delle cosiddette patologie fetali alcol correlate, che possono provocare danni permanenti e irreversibili come anormalità della crescita, ritardo mentale e alterazioni somatiche. Tali patologie, a seconda della loro combinazione e gravità vengono distinte in FAS (sindrome fetale alcolica), FAE (difetti alla nascita alcol correlati) e FASD (disordini collegati all’uso dell’alcol in gravidanza).

In una ricerca pubblicata a settembre 2011, l’Istituto Superiore di Sanità ha rivelato che il 7,6% dei neonati italiani sono stati esposti durante la gravidanza all’alcol materno. E sebbene ancora oggi la scienza non possa dirci con certezza se esista o meno una quantità minima di alcol sicura  in gravidanza,  si ritiene prudenziale evitare  completamente il consumo di una sostanza, l’alcol appunto, che potrebbe creare problemi al sistema nervoso centrale del nascituro, con conseguenti rischi di ritardo mentale o di disturbi comportamentali. Per questo è importante una campagna supportata dagli operatori sanitari più autorevoli e competenti – i ginecologi e ostetrici, indicati dalle donne italiane come la realtà più autorevole in grado d’incidere sulle loro decisioni in materia – che orienti le future mamme verso le giuste scelte comportamentali in materia di alcol.


LE DONNE IN GRAVIDANZA DEVONO SAPERE CHE…

A questo punto qualche breve consiglio per le mamme in gravidanza o per le donne che stanno pianificando di averne uno affinché abbiano qualche elemento in più per capire come comportarsi in questo periodo delicato :

  • Bere alcol in gravidanza può danneggiare il bambino che nascerà
  • Già nelle prime settimane di gravidanza l’alcol che bevi può fare danni
  • I danni che puoi fare al tuo bambino bevendo alcol non sono curabili
  • Non consumando alcol puoi evitare completamente questi danni
  • Nessuna dose di alcol è considerata sicura durante la gravidanza
  • Se hai già consumato alcol durante la gravidanza non continuare a farlo
  • Se stai pianificando una gravidanza astieniti dal bere alcol

Per maggiori informazioni:

www.beviresponsabile.it dove troverete anche l’elenco di tutte le partecipanti

www.sigo.it Società Italiana Ginecologia ed Ostetricia

www.assobirra.it Associazione degli Industriali della Birra e del Malto

 

Un ringraziamento agli organizzatori di questa importante campagna informativa per avermi invitato a partecipare attivamente.

 

 

 

 

3 thoughts on “Se aspetti un bambino l’alcol può attendere…bevi responsabile!

  1. Questa campagna è davvero utile: molte mamme, strano ma vero, non sono proprio al corrente dei danni che l’alcol può provocare al feto, quindi, ben vengano tutte le informazioni possibili

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